"Con e per le persone": il Centro Piccirillo di Betlemme

Il “Piccirillo Handicraft Center”, nella città di Betlemme, è un progetto realizzato dalla Fondazione Giovanni Paolo II insieme alla Custodia di Terra Santa nel 2014 per venire incontro ai bisogni economici e sociali della popolazione della città, con particolare attenzione verso le persone con disabilità.

Il centro è nato con l'obiettivo di valorizzare le antiche tradizioni della Terra Santa e di trasformarle in opportunità di lavoro per le persone più bisognose. Molti di questi artigiani sono infatti giovani, disoccupati, donne e persone con disabilità, che grazie a questo progetto hanno imparato a lavorare la madreperla, il legno d'ulivo e la ceramica, creando oggetti di grande pregio, oggi venduti sul mercato nazionale e internazionale. All'interno del centro sono stati realizzati anche un laboratorio di gelateria e pasticceria, grazie al quale le mani palestinesi hanno appreso a confezionare due eccellenze tutte italiane: il panettone e il gelato artigianale.

Il centro porta il nome di Michele Piccirillo, suo fondatore oltre che grande archeologo francescano, che nel 2003 invitò a Betlemme un maestro artigiano italiano, Salvatore Giannottu e, con l’aiuto di alcuni benefattori, diede avvio ad un laboratorio in una dependance del convento francescano. A causa della sua prematura scomparsa nel 2008, il progetto è rimasto bloccato fino a quando Fra Ibrahim Faltas, francescano di Terra Santa e membro della Fondazione Giovanni Paolo II, ne ha ripreso le redini. “La madreperla a Betlemme è legata alla tradizione francescana. Furono i francescani a introdurla nel XVI secolo e saranno i francescani che la porteranno avanti nel XXI°” ha affermato fra Ibrahim. 

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