Fondazione Giovanni Paolo II onlus
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Informazioni dall’Ecumenismo in Italia

Per la promozione dell’informazione del dialogo ecumenico in Italia il Centro Studi pubblica una rivista mensile elettronica Veritas in caritate. Informazioni dall’Ecumenismo in Italia; Veritas in caritate, che è stata fondata e è diretta da Riccardo Burigana, pubblica notizie su iniziative e incontri ecumenici in Italia (Agenda Ecumenica), su alcuni nel mondo (Una finestra sul mondo), su incontri interreligiosi in Italia (Dialogo interreligioso), presentazione di volumi di carattere storico-religioso (Qualche lettura), articoli e segnalazioni stampa sull’ecumenismo in Italia e nel mondo (Per una rassegna stampa dell’ecumenismo), documenti del magistero sull’ecumenismo (Documentazione ecumenica), testi a commento del Concilio Vaticano II (Sul Concilio Vaticano II) di spiritualità delle tradizioni cristiane (Spiritualità ecumenica) e di storia del movimento ecumenico  (Memorie Storiche).


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Newsletter Veritas in caritate n.9-10 (2019)
Una domenica per la Parola
«La domenica dedicata alla Parola possa far crescere nel popolo di Dio la religiosa e assidua familiarità con le Sacre Scritture, così come l’autore sacro insegnava già nei tempi antichi: “Questa parola è molto vicina a te, è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu la metta in pratica” (Dt 30,14)»: con queste parole si chiude la Lettera apostolica, sotto forma di motu proprio, Aperuit illis, con la quale, il 30 settembre, papa Francesco ha istituto una domenica, la III Domenica del Tempo ordinario, da dedicare alla celebrazione, riflessione e divulgazione della Parola di Dio. Si tratta di un passaggio importante nell’ulteriore approfondimento della centralità del Vaticano II per una riforma della Chiesa, radicata sulla dimensione ecumenica della testimonianza cristiana; della centralità del Vaticano II, a partire da una conoscenza puntuale dei documenti promulgati, per la vita quotidiana delle comunità locali papa Francesco ha fatto uno degli elementi fondamentali del suo pontificato, tanto più nella promozione di un cammino ecumenico che coinvolga tutti i cristiani, sempre e comunque, al di là dei passi da compiere per superare le divisioni che ancora impediscono la piena e visibile comunione.

Newsletter Veritas in caritate n.8 (2019)
È l’ora di riscoprire…
«È l’ora di riscoprire la nostra vocazione di figli di Dio, di fratelli tra noi, di custodi del creato. È tempo di pentirsi e convertirsi, di tornare alle radici: siamo le creature predilette di Dio, che nella sua bontà ci chiama ad amare la vita e a viverla in comunione, connessi con il creato»: questo è uno dei passaggi più significativi del messaggio di papa Francesco per la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato; in questo messaggio, che si può leggere nella Documentazione Ecumenica, papa Francesco è tornato a chiedere un impegno dei cattolici per un radicale ripensamento del rapporto con il creato alla luce di un ulteriore approfondimento della Parola di Dio che invita tutti i cristiani a contribuire a questo ripensamento con il quale mettere fine non solo allo sfruttamento della creazione, ma anche alle discriminazioni che derivano proprio dallo sfruttamento.

Newsletter Veritas in caritate n.7 (2019)
Un’occasione per conoscere e per comprendere
«La Giornata per la Custodia del Creato è allora quest’anno per la Chiesa italiana un’occasione per conoscere e comprendere quella realtà fragile e preziosa della biodiversità, di cui anche la nostra terra è così ricca. Proprio il territorio italiano, infatti, è caratterizzato da una varietà di organismi e di specie viventi acquatici e terrestri, a disegnare ecosistemi che si estendono dagli splendidi boschi delle Alpi –le montagne più alte d’Europa –fino al calore del Mediterraneo»: questo è un dei passaggi più significativi del Messaggio per la XIV Giornata Nazionale per la Custodia del Creato; il Messaggio, firmato dalla Commissione Episcopale per i Problemi Sociali e il Lavoro, la Giustizia e la Pace e dalla Commissione Episcopale per l’Ecumenismo e il Dialogo della Conferenza Episcopale Italiana, presenta il tema di come coltivare la biodiversità per il presente e per il futuro, alla luce delle più recenti dichiarazioni magistrali della Chiesa, con una particolare attenzione all’enciclica Laudato sì di papa Francesco, chiedendo impegni concreti a tutti per intervenire sul degrado ambientale che crea nuove povertà e emarginazioni, oltre che porre ipoteche sul domani del genere umano.

Newsletter Veritas in caritate n.5-6 (2019)
In obbedienza….
«La vostra presenza manifesta i saldi legami esistenti tra le Chiese di Roma e di Costantinopoli e il comune impegno a camminare verso quella pienezza di comunione a cui aneliamo, in obbedienza alla ferma volontà di Gesù (cfr Gv 17,21). La festa dei Santi Pietro e Paolo, che ricorre nello stesso giorno nei calendari liturgici d’Oriente e d’Occidente, ci invita a rinnovare la carità che genera unità»; questo è uno dei primi passaggi del discorso rivolto da papa Francesco alla delegazione del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, il 28 giugno a Roma; con la sua visita la delegazione ha voluto così proseguire una tradizione ecumenica che ha ormai alle spalle una storia pluridecennale.

Newsletter Veritas in caritate n.4 (2019)
La via per conoscerci
«Il dialogo è la via per conoscerci meglio e per collaborare a creare un clima non solo di tolleranza, ma anche di rispetto tra le religioni. La nostra forza è quella mite dell’incontro, non dell’estremismo che oggi affiora da varie parti e che conduce solo allo scontro. Mai si sbaglia nel cercare il dialogo»: queste parole si possono leggere nel messaggio, scritto, che papa Francesco ha pensato per i partecipanti al XXIV incontro della, che si è svolto in Italia, grazie alla collaborazione e al sostegno della Conferenza Episcopale Italiana, che, attraverso l’Ufficio Nazionale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso, presieduta dal settembre scorso da don Giuliano Savina, ha voluto ricordare, ancora una volta, con un gesto concreto, quanto significativo per la missione della Chiesa la promozione del dialogo ebraico-cristiano in una prospettiva, che, non sia semplicemente di reciproca conoscenza, senza dimenticare quanto importante sia questa dimensione.

Newsletter Veritas in caritate n.2-3 (2019)
Cogliete ogni buona occasione
«Cogliete ogni buona occasione per essere testimoni della gioia e della pace del Signore risorto»: queste parole di papa Francesco, nel Regina Coeli, di lunedì 22 aprile, hanno assunto un significato del tutto particolare alla luce della terribile pagina di violenza e di intolleranza che ha insanguinato la giornata di Pasqua per la serie di attentati che hanno sconvolto lo Sri Lanka, sui quali, sempre durante la preghiera del Regina Coeli papa Francesco ha detto che «vorrei esprimere nuovamente la mia vicinanza spirituale e paterna al popolo dello Sri Lanka. Sono molto vicino al mio caro fratello, il cardinale Malcolm Ranjith Patabendige, e a tutta la Chiesa arcidiocesana di Colombo. Prego per le numerosissime vittime e feriti, e chiedo a tutti di non esitare a offrire a questa cara nazione tutto l’aiuto necessario. Auspico, altrettanto, che tutti condannino questi atti terroristici, atti disumani, mai giustificabili.»

Newsletter Veritas in caritate n.1 (2019)
Terra promessa
«Per compiere i primi passi verso quella terra promessa che è la nostra unità, dobbiamo anzitutto riconoscere con umiltà che le benedizioni ricevute non sono nostre di diritto ma sono nostre per dono, e che ci sono state date perché le condividiamo con gli altri. In secondo luogo, dobbiamo riconoscere il valore della grazia concessa ad altre comunità cristiane. Di conseguenza, sarà nostro desiderio partecipare ai doni altrui. Un popolo cristiano rinnovato e arricchito da questo scambio di doni sarà un popolo capace di camminare con passo saldo e fiducioso sulla via che conduce all’unità»: queste parole costituiscono uno dei passaggi più significativi dell’omelia di papa Francesco durante la celebrazione dei vespri, nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, venerdì 18 gennaio; con questa celebrazione il papa ha voluto aprire – e non chiudere, come era tradizione da tanti anni, anche a causa del suo viaggio apostolico a Panama per la Giornata Mondiale della Gioventù – la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, alla presenza dei rappresentanti delle Chiese e degli organismi ecumenici che operano a Roma in modo da confermare la scelta irreversibile della Chiesa Cattolica per un impegno quotidiano per la costruzione dell’unità della Chiesa.