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Un libro di preghiera in ebraico per la famiglia

Giovedì 13 agosto 2015, il Vicariato San Giacomo ha pubblicato un libro di preghiera per la famiglia.

libro di preghiera in ebraico per la famigliaDall’Introduzione al libro:
Quest’anno celebriamo il 60° di fondazione dell’Opera di San Giacomo. Nel 1955, in un appartamento in Via Yehudah HaYamit a Giaffa, i fondatori hanno iniziato un affascinante viaggio che li ha portati ad aprire comunità cattoliche di lingua ebraica in tutto lo Stato di Israele. Queste comunità vivono in un contesto ebraico usando la lingua ebraica, avendo la preghiera al centro della loro vita. I pionieri furono tutti d’accordo che dovevano attingere da due fonti, aventi un’unica sorgente: la tradizione ebraica e cristiana.

Negli Statuti dell’Opera di San Giacomo, pubblicati nel 1956, era scritto che l’Opera avrebbe sviluppato un solido spirito cristiano sensibile al “mistero di Israele” (Romani 11,25), ricco di una formazione biblica e e di una spiritualità sensibile alla cultura ebraico-cristiana.

Il lavoro pionieristico continua fino ad oggi. Il Signore ha inviato i pionieri a iniziare il lavoro e ancora oggi continua a mandarne altri a continuarlo. La collaborazione tra la generazione dei fondatori e della generazione seguente è fondamentale per il progresso dell’Opera. Questo libro è un’altra espressione del lavoro collettivo che unisce i traduttori e coloro che hanno preparato le preghiere, teologi e interpreti della Bibbia, persone di preghiera e di azione di diverse generazioni.

Dagli anni 50, i fondatori e i pionieri hanno incominciato a formulare la nostra fede, le preghiere e la spiritualità nella lingua ebraica. Non si è trattato solo di un lavoro di traduzione, come avviene in molti altri posti, ma di una ricerca all’interno delle nostre origini. La lingua ebraica, la lingua della Tanakh (Antico Testamento) e della tradizione di Israele, non è estranea agli insegnamenti di Gesù, al Nuovo Testamento e al cristianesimo, ma in un certo senso è la loro origine. I fondatori sapevano che se avessero approfondito la conoscenza della tradizione, della spiritualità e delle preghiere di Israele, avrebbero trovato l’espressione appropriata per le preghiere della Chiesa.

Questo libro è un altro passo nella ricerca della corretta espressione ebraica della nostra fede in Cristo. Il libro risponde anche ad un’altra domanda comune tra i membri delle comunità. La generazione dei genitori ha ricevuto la sua formazione religiosa in molte lingue e in diversi luoghi. Il diverso background culturale e linguistico dei membri delle comunità di lingua ebraica è notevole. I bambini, la prossima generazione, che sono nati e sono stati educati in Israele, parlano quasi esclusivamente ebraico. A scuola, sul posto di lavoro, per strada, la lingua predominante è l’ebraico mentre a casa si parlano diverse lingue. Questo libro cerca di aiutare i genitori, che non conoscono le preghiere in ebraico, ma che vogliono che i loro figli comprendano il significato delle preghiere, facendo proprie le preghiere della Chiesa.

Un grazie particolare va ai due redattori del libro, Padre Rafic e Benedetto di Bitonto, seminarista per il Vicariato San Giacomo. È una grande gioia pubblicare questo libro in occasione del sessantesimo di fondazione delle comunità cattoliche di lingua ebraica e del cinquantesimo anno dalla fine del Concilio Vaticano II. Il volume comprende 160 pagine di preghiere per tutte le ore del giorno e per occasioni speciali.

Il Vicariato ringrazia sentitamente la Fondazione Giovanni Paolo II, italiana, che ha contribuito al finanziamento per la pubblicazione di questo libro.

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