Fondazione Giovanni Paolo II onlus
  • sede legale: via del Proconsolo, 16 - 50122 - Firenze - ITALY
  • tel:+39 0575 583077

info@fondazionegiovannipaolo.org

Progetti spagnoli della Fondazione

di Carlo Simonetti

Nel corso del mese di ottobre 2014 una delegazione dell’ufficio programmi della Fondazione Giovanni Paolo II si è recata a Madrid per la definizione di accordi di partenariato su progetti di sviluppo in Medio Oriente. La visita ha fatto seguito a un incontro del presidente e del direttore che nell’estate avevano visitato i partner spagnoli per un incontro di reciproca conoscenza e presentazione.

L’ufficio programmi della fondazione ha incontrato alcune organizzazioni operanti nella cooperazione internazionale allo sviluppo e tra queste: Manos Unidas,  La Fundaciòn Promociòn Social de la Cultura, AIDA Ayuda Intercambio y Desarrollo, Construyendo Puentes e la Fundaciòn Summa Humanitate.

Nel corso degli incontri sono state condivise le priorità di intervento per lo sviluppo e le strategie che le varie organizzazioni intendono attuare in Medio Oriente, con il fine di trovare ambiti di collaborazione e reciproco sostegno alle molteplici iniziative in corso e da avviare.

A distanza di alcuni mesi dalla missione possiamo rendicontare un bilancio positivo sui risultati ottenuti che si sono concretizzati in finanziamenti di progetti della Fondazione da parte dei partner spagnoli e di collaborazioni su progetti che sono stati e che saranno presentati alla Commissione Europea.

In particolare Manos Unidas, importante organizzazione di cooperazione internazionale operante in oltre 60 paesi nel mondo,  ha finanziato il progetto della Fondazione «L’acqua per rivivere» di sostegno alla distribuzione di acqua potabile nei campi profughi in Libano presso i quali la Fondazione svolge un ruolo di assistenza sociosanitaria ed educativa diretto a circa 8000 tra donne e bambini. Il progetto già finanziato è in corso di esecuzione e ha previsto la distribuzione giornaliera di acqua grazie all’acquisto di un camion cisterna e di varie cisterne da distribuire nei 5 insediamenti di profughi seguiti dalla Fondazione.  Con Manos Unidas la collaborazione dovrebbe estendersi anche al finanziamento del progetto «Quando il gioco si fa duro» sempre diretto ai profughi siriani in Libano e che prevede l’acquisto di autobus ludico attrezzato con giochi e materiali didattici per portare allegria e servizi educativi ai bambini dei campi profughi.

Una importante collaborazione si è concretizzata con il partner AIDA, organizzazione non governativa di rilievo internazionale, con la quale abbiamo presentato un progetto consortile internazionale alla Commissione Europea per la realizzazione di una Open Library a Betlemme per la promozione di servizi di riscoperta, valorizzazione e promozione dell’identità culturale locale quale vettore per la pace, il dialogo e la creazione di opportunità lavorative.

Con il partner Fondaciòn Promocciòn Social de la Cultura di Madrid è stato definito un partenariato internazionale per la presentazione di un progetto di sviluppo economico locale per la promozione dei datteri di qualità in Palestina, Egitto ed altri paesi del mediterraneo. Progetto da presentare alla Commissione Europea. Inoltre il partner spagnolo sta valutando il cofinanziamento dell’importante progetto della Fondazione per il restauro e riqualificazione di un complesso scolastico a Baghdad in Iraq.

Infine con il partner Construyendo Puentes, sono state identificate iniziative di raccolta fondi congiunte in favore della Palestina attraverso la realizzazione di attività espositive a Madrid.

Queste collaborazioni sono state facilitate dalla Fundaciòn Summa Humanitate, grazie alla quale la Fondazione ha potuto esplorare con successo in Spagna nuove strade e opportunità per il finanziamento e la collaborazione verso progetti in Medio Oriente. Questo partenariato internazionale è per la Fondazione estremamente importante per l’accesso ai fondi della Commissione Europea che sempre più richiede la gestione in partenariato europeo-mediterraneo di progetti per combattere la povertà e promuovere lo sviluppo umano sociale ed economico sostenibile in favore dei nostri fratelli in Medio Oriente.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.