Fondazione Giovanni Paolo II onlus
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Una delegazione della Fondazione a Parigi

di Thibault Joannais

Il 31 maggio e il 1° giugno, una piccola delegazione della Fondazione Giovanni Paolo II si è recata a Parigi per incontrare alcune organizzazioni francesi che operano in Medio Oriente. Sotto la guida dell’Arcivescovo di Baghdad dei Latini S.E. Mons. Jean Sleiman, che conosce bene il mondo francofono della cooperazione internazionale e con il quale la Fondazione collabora da diversi anni, è stato possibile incontrare alcuni rappresentanti di spicco delle organizzazioni seguenti: Aide à l’Eglise en Détresse, Secours Catholique e Œuvre d’Orient. L’obiettivo di tale viaggio era doppio: far conoscere la Fondazione e aprire nuovi orizzonti di collaborazione e azione.
La Fondazione Giovanni Paolo II è nata cinque anni fa, quindi molto “giovane”. Nonostante la rilevanza dei progetti che porta avanti, è ancora poco conosciuta. I nostri interlocutori sono rimasti stupiti del lavoro fatto in così pochi anni da parte di una “neofita” e della portata dei progetti in corso. È stata colta l’occasione per ribadire quanto la Fondazione sia aperta alla collaborazione con altre organizzazioni e alla partecipazione a progetti altrui. Per i membri della Fondazione inviati a Parigi – il Vescovo di Montepulciano S.E. Mons. Rodolfo Cetoloni, il Direttore Angiolo Rossi e Thibault Joannais – gli incontri sono stati ricchi di insegnamenti. In effetti, le suddette organizzazioni hanno una lunga storia, quindi una ricca esperienza: per fare un esempio, l’Œuvre d’Orient è nata nel 1856 per aiutare i cristiani dell’Oriente e sostiene ogni anno centinaia di progetti grazie alla sua rete di 100.000 donatori e sostenitori.
Dai colloqui avuti è emersa la disponibilità di tutte le organizzazioni a collaborare con la Fondazione per progetti in corso e futuri. È sicuramente una buona notizia nella misura in cui è più che mai necessario evitare lo scoglio della frammentazione delle opere a favore dei cristiani che vivono in Medio Oriente. La collaborazione è occasione di crescita per tutti e di maggior impatto sulla realtà locale a lungo termine.

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