Fondazione Giovanni Paolo II onlus
  • sede legale: via del Proconsolo, 16 - 50122 - Firenze - ITALY
  • tel:+39 0575 583077

info@fondazionegiovannipaolo.org

I bambini cantano la pace a Betlemme

Quando si cerca un modo attraverso il quale culture diverse possano dialogare tra loro, la musica appare subito come lingua universale, cibo per l’anima e fonte di speranza e di pace. Nella chiesa di Santa Caterina, a Betlemme, il “Minicoro” della città italiana di Rovereto insieme al “Coro dei bambini di Betlemme” hanno cantato insieme canzoni di gioia e di pace.
L’incontro è stato organizzato dal ramo maschile del Terra Santa School e dalla fondazione Giovanni Paolo II. Un evento che ha trasformato in realtà il sogno del “Minicoro” di Rovereto : cantare in uno dei luoghi più santi del mondo, dove la pace è nata per tutta l’umanità.



United-Kingdom-icon      Spain-Icon      Arabic-icon      France-icon      Portugal-flag-icon      German-icon

Minicoro Rovereto, speciale missione in Terra Santa
Appena rientrato in tempo prima che i confini si chiudessero a causa del coronavirus il Minicoro Rovereto ha portato le sue canzoni di Pace a Betlemme e Gerusalemme, anche all’inaugurazione della stele che raffigura la Campana dei Caduti di Miravalle (di Cinzia Toller montaggio Paolo Bosatra per TGR Trento)

Trento, 13 marzo 2020
Missione speciale in Terra Santa per i bambini del Minicoro Rovereto. Dalla Campana dei caduti di Miravalle avevano ricevuto un mandato preciso: cantare la Pace, sopratutto dove manca.
E così, le voci bianche dei piccoli fra i 7 ed i 12 anni, hanno attraversato i muri che dividono i territori e le contraddizioni di questa terra, erano presenti nei luoghi maggiormente significativi della cristianità.
Il clou, nella Basilica della Natività, con un impensato concerto insieme ai bambini palestinesi che frequentano le scuole dei francescani a Betlemme.
Ad accompagnarli c’era anche il vincitore dello zecchino d’argento 2004, Milad Nicola Elias con “Stella di Betlemme” .
Grande la commozione anche per padre Ibrahim Faltas custode della Basilica.
Altra esperienza intensa l’inaugurazione ufficiale della stele donata dal Comune di Rovereto posizionata di fianco al Getsemani, nel campo degli Apostoli.