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Una nuova scuola a Koulouk (Senegal)

Nel 2016 si è deciso di accogliere la richiesta del sindaco di un villaggio del Senegal, Koulouk, vicino alla città di Thiès per realizzare un complesso scolastico. Siamo a circa due ore e mezzo di auto dalla capitale Dakar, in mezzo alla savana senegalese.
Le autorità locali avevano individuato da tempo un’area, fuori dal villaggio, per realizzare un campus per i giovani studenti, dalle elementari alle medie. Sono oltre 600 gli studenti che con i loro maestri e professori popolano il complesso scolastico. Gli scarsi fondi del Governo avevano permesso la costruzione di poche aule, due bagni, e l’area non era stata recintata.

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Primo intervento, la recinzione dell’area dove c’erano le vecchie aule
Il primo intervento è stato quello della messa in sicurezza dell’intera area dove sorgono già alcune aule. Intervento che non era stato previsto nella prima stesura del progetto, ma che si è reso necessario dopo il sopralluogo definitivo.
Infatti la zona è attraversata da una strada camionabile e questo rendeva pericoloso per gli studenti la vita all’interno del complesso scolastico.
La recinzione è stata realizzata, sempre su progetto italiano, con pali di legno e cemento e con rete metallica di grosso spessore.
L’area recintata dove sorge il campus scolastico è di 11.200 mq. Visto le dimensioni dell’area il lavoro è stato piuttosto oneroso.

Il progetto della scuola, anno dopo anno
Il progetto iniziale è stato rivisto dalle autorità scolastiche locali.
La Fondazione Giovanni Paolo II ha spiegato alle autorità locali che l’intervento, richiedendo diversi anni di lavoro, si sarebbe realizzato per fasi annuali, secondo le priorità indicate dalle stesse autorità locali. Quindi si è iniziato dalla recinzione, e si è conclusa. Poi quattro aule e si sono terminate, poi i bagni. Nessun intervento doveva essere lasciato a metà. E non si doveva intralciare con il cantiere la regolare attività scolastica.
Per il 2019 è prevista la costruzione di nuove aule.
Si è poi iniziata la costruzione delle nuove aule, senza demolire le vecchie che sono state risistemate. Questo per permettere ai ragazzi di continuare a frequentare la scuola. Sono state edificate 6 nuove aule e 4 sono state ristrutturate.
Ogni edificio e composto da due aule per un totale di 126 mq.
L’impegno economico è consistente e occorreranno diversi anni per ultimare la realizzazione del progetto.
Le nuove aule sono state terminate con montaggio di tetti in pannelli sandwich provenienti dall’Italia. Si è scelto i tetti italiani perché migliori e più economici di quelli in loco. Inoltre permettono una migliore coibentazione delle aule.
Nell’ultimo anno si sono ultimati anche alcuni bagni, naturalmente divisi maschi da femmine Sono stati costruiti molti bagni, dieci per i maschi e dieci per le femmine, più quelli per i docenti, perché tanti sono gli studenti che frequentano la scuola. Tutti i bagni sono stati edificati in un unico luogo per avere una sola fossa biologica.


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Dal 2014 a oggi sono stati spesi in Senegal oltre 140.000 euro.
Il progetto del Campus scolastico è stato realizzato in Italia dallo Studio Poggesi di Incisa e Figline Valdarno, mentre la costruzione è stata affidata a Roland un costruttore svizzero che da molti anni vive e lavora in Senegal (è lo stesso che ha realizzato il presidio sanitario di Tassette). Naturalmente il progetto è stato rivisto e, in parte, modificato dalle autorità locali.
Ai soldi spesi direttamente in Senegal vanno aggiunti quelli spesi in Italia per l’acquisto di banchi, sedie e lavagne. I tetti, coibentati, provengono dall’Italia.

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Fruitbook magazine, 26 febbraio 2019
Francescon, dal Senegal meloni e zucche al top, in controstagione (di Eugenio Felice)

Africa, 21 giugno 2018
Senegal: meloni per l’Italia (di Enrico Casale)

Partecipacoop, 26 aprile 2018
I meloni Terra Equa sono buoni in tutti i sensi!

♦ Consumatori, 12 aprile 2018
I meloni di Terra equa che costruiscono scuole e ambulatori

♦ Informatore, marzo 2018
Un melone per la scuola (di Renato Burigana)

♦ Corriere della sera, 28 gennaio 2018
«Raccolgono meloni per me, io finanzio la loro scuola» (di Sabrina Pinardi)

♦ Confagricoltura – 17 gennaio 2018
I meloni Francescon fanno beneficienza in Senegal

♦ Gazzetta di Mantova, 4 gennaio 2018
Scuola e ospedale: progetti di aiuto grazie ai meloni (di Francesco Romani)

♦ Consumatori, 4 febbraio 2016
Senegal, la nuova scuola viene dai meloni di Terra Equa