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La Tunica di al-Masīḥ

La Cristologia delle grandi confessioni cristiane dell’Oriente nel X e XI secolo

«Quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo» (Gv 19,23)
L’autore, figlio di padre greco ortodosso e di madre maronita cattolica conosce sulla propria carne la croce della tunica di Cristo lacerata, ossia le divisioni tra cristiani, in modo particolare quelle tra i cristiani in Medio Oriente a seguito delle controversie cristologiche del V secolo. Con l’arrivo dell’Islam nelle loro terre, utilizzando come nuova lingua franca “l’arabo”, i cristiani, oltre alla cristologia, hanno dovuto trattare di nuovo la dottrina trinitaria, sollecitati dalla visione triteista che ne ha l’Islam. Questo volume presenta, quindi, una inedita sintesi della teologia del cristianesimo arabo, vale a dire quello vissuto in terra musulmana-araba, colta nei suoi primi passi, analizzando la dottrina trinitaria e cristologica di tre autori di diverse confessioni-chiese dell’Oriente, il melchita Sa’īd ‘ibn Baṭrīq, il copto Sāwīrus ‘ibn al-Muqaffa’ e il nestoriano Elia di Nisibi. L’opera è, dunque, un valido contributo alla teologia storico-dogmatica e agli studi sul patrimonio arabo cristiano; ma, anche, al cammino ecumenico tra le chiese cristiane, soprattutto in Medio Oriente, dove l’unione dei cristiani dimostra essere una necessità sempre più urgente.

«Un ringraziamento del tutto speciale va alla Fondazione Giovanni Paolo II, nella figura del suo Presidente, S.E. Mons. Luciano Giovannetti, Vescovo emerito di Fiesole (FI), per aver creduto in questo lavoro e il decisivo contributo economico per questa pubblicazione».

Bishara Ebeid

 

 

Nato e cresciuto a Ibillin, un villaggio vicino a Nazareth, ha studiato Teologia Ortodossa presso l’Università Aristotele di Tessalonica. In seguito si è trasferito a Roma, al Pontificio Istituto Orientale, dove ha studiato Teologia patristica orientale, copta e siriaca. Nel giugno 2014 ha conseguito il dottorato presso il medesimo istituto con una tesi intitolata “La Cristologia delle grandi confessioni cristiane dell’Oriente nel X e XI secolo”. I suoi interessi si concentrano sulla teologia delle Chiese orientali e sul patrimonio arabo-cristiano. Ha pubblicato diversi articoli in greco, italiano e inglese.