Fondazione Giovanni Paolo II onlus
  • sede legale: via del Proconsolo, 16 - 50122 - Firenze - ITALY
  • tel:+39 0575 583077

info@fondazionegiovannipaolo.org

La CASa delle opportunità

Il progetto prevede di fornire a richiedenti asilo, immigrati e disoccupati, una serie di attività volte all’accompagnamento e all’avviamento al lavoro.
Terminata la prima fase di selezione e di orientamento, saranno attivati dei percorsi formativi.

Icona-InfoIcona-GloboIcona-GruppoIcona-NoteIcona-TempoIcona-CameraIcona-Lente


Icona-Info

Il progetto prevede una prima fase di ristrutturazione di una specifica area per dotare la struttura di Villa Pettini, situata in via di Monsorbi n.25, Montevarchi (AR), di uno spazio adibito ad attività formative e stanze per la segreteria e il supporto logistico. Successivamente, verranno creati, per specifiche categorie di beneficiari (disoccupati, richiedenti asilo e immigrati), percorsi formativi per incrementare la possibilità di ingresso nel mercato del lavoro dei beneficiari del progetto. Durante tutto il percorso, i beneficiari saranno accompagnati da un tutor sociale, che non soltanto sarà utile per il supporto alle attività di aula, ma seguirà i beneficiari anche dopo il termine dei percorsi formativi, per aiutarli e sostenerli nella ricerca occupazionale.

Il progetto risponde ad un tema centrale che è quello dell’integrazione e del disagio sociale che vivono categorie marginali della nostra società. La possibilità di formarsi e di essere maggiormente competitivi all’interno del mercato del lavoro, risulta uno step decisivo per l’integrazione di queste categorie.
Il flusso migratorio, in questi anni, si è andato scontrando con la crisi economica, facendo scaturire una vera e propria “guerra fra poveri” che può essere combattuta solamente attraverso la creazione di maggiori possibilità lavorative e di momenti di incontro e conoscenza fra culture e realtà diverse, ma accomunate dalla situazione di marginalità che vivono.


Icona-Globo


Icona-Gruppo

 

 

Giovani Valdarno società cooperativa sociale
Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana

con il contributo di:


Scuola paritaria Suore Agostiniane

con il patrocinio di:


Comune di Montevarchi


Icona-Note

Il progetto prevede di fornire a richiedenti asilo, immigrati e disoccupati, una serie di attività volte all’accompagnamento e all’avviamento al lavoro. Terminata la prima fase di selezione e di orientamento, saranno attivati i seguenti percorsi:

 

 

Corso Sicurezza sul lavoro (2 corsi per 4 ore ciascuno)
Per i beneficiari sprovvisti di specifici attestati prevediamo anche la realizzazione di un modulo base in tema di sicurezza (Aggiornamento obbligatorio in tema di sicurezza di cui al Dlgs.81/2008 ed all’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011). Questo tipo di formazione risulta particolarmente importante in quanto costituisce un presupposto utile e necessario all’attivazione di tirocini di orientamento e formazione presso le imprese del territorio.
Corso Addetti ad attività alimentari semplici (HACCP) (2 corsi per 4 ore ciascuno)
Scopo del corso è quello di fornire al personale che opera nella somministrazione di alimenti la formazione richiesta per legge e necessaria a garantire il corretto svolgimento delle operazioni di sporzionamento, somministrazione e conservazione degli alimenti, nonché delle operazioni di pulizia e sanificazione dei locali. Requisiti di accesso e eventuali criteri di selezione: compimento del 18° anno, assolvimento obbligo scolastico. Per i cittadini stranieri: permesso di soggiorno (se dovuto), conoscenza della lingua italiana: attestazione del possesso di livello A2.
Corso Tecniche di potatura (24 ore)
Scopo del corso è fornire agli allievi le competenze teorico-pratiche per effettuare la potatura utilizzando le tecniche più adeguate alle condizioni della pianta, ai risultati che da essa si vogliono ottenere e alle condizioni fitosanitarie e ambientali. I contenuti specifici sono: criteri generali di potatura; obiettivi della potatura; tecniche di impianto e gestione; potatura d’impianto; potatura da rinnovo; epoca di potatura; fertilità e cure colturali; prevenzione fitopatologica; scelta degli utensili.
Formazione Collaboratrici/tori all’assistenza familiare (assistenza alla persona) (34 ore e 6 ore di tirocinio in RSA)
Il percorso proposto intende formare e rafforzare le competenze di base di coloro che svolgono o vorrebbero svolgere attività di cura ed accudimento di persone con diversi livelli di auto-sufficienza psico-fisica (anziani, malati, disabili), anche a sostegno dei familiari contribuendo al mantenimento dell’autonomia e del benessere in funzione dei bisogni dell’utente e del contesto di riferimento. Principali argomenti trattati: tecniche di assistenza al soggetto in stato di bisogno; la relazione con la persona anziana e il caregiver; elementi di pronto soccorso; elementi di dietetica.
Corso di Cucito professionale (40 ore)
Conoscenza degli elementi di base per la cucitura manuale utilizzando punti particolari (zig zig, occhielli,ecc..). Apprendimento specifico per il funzionamento di varie tipologie di macchine da cucito professionali. Disegno e taglio di tessuti vari. Ottenimento di un capo di abbigliamento, dal disegno alla realizzazione.

Obiettivi e metodologie di intervento
Obiettivo Generale: Promuovere una maggior integrazione e mutuo aiuto fra le categorie marginali e una maggior informazione nel territorio su temi quali la marginalità e il disagio sociale sviluppando una cultura di inclusione e apertura.
Obiettivo Specifico: Maggior competitività nel mondo del lavoro per categorie marginali.

Metodologia d’intervento
Il progetto intende perseguire gli obiettivi sopra riportati attraverso un percorso di: a) ristrutturazione di un’area per fornire un’aula polivalente e una segreteria per il supporto logistico e informativo; b) Fase di selezione iniziale dei beneficiari; c) orientamento per identificare il percorso formativo in cui inserire il beneficiario; d) Percorsi formativi specifici individuando i settori con più richiesta occupazionale per categorie marginali (richiedenti asilo, immigrati e disoccupati) per un totale di circa 100 individui coinvolti; d) creazione di un servizio di tutoraggio sociale volto ad accompagnare i beneficiari sia durante, ma soprattutto al termine dei percorsi formativi, con il sostegno alla ricerca di lavoro; e)attivazione di almeno 10 tirocini formativi a conclusione dei percorsi formativi, per i beneficiari più meritevoli; f) creazione di uno sportello di supporto informativo per le opportunità lavorative e formative del territorio;

Risultati attesi
1. Ristrutturata un’area di Villa Pettini per fornire attività formative e uno sportello di orientamento.
2. Accresciute le conoscenze lavorative per circa 100 persone fra richiedenti asilo, immigrati e disoccupati in aree di maggior possibilità occupazionale per l’area valdarnese.
3. Creato un servizio di tutoraggio sociale volto al sostegno dei beneficiari anche nella fase di ricerca lavorativa.
4. Organizzati almeno 10 tirocini formativi di 2 mesi per consolidare le conoscenze acquisite ed accrescere le possibilità occupazionali.

Brochure “La CASa delle opportunità”


Icona-Tempo

Tempistica e costi
Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 50.000€ da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e di 10.000€ da parte della Scuola paritaria Suore Agostiniane. Prevede la durata di un anno e si concluderà entro il 2018.

 


Icona-Camera

Previous Image
Next Image

info heading

info content


La formazione e il lavoro come strumenti di integrazione sociale
13 settembre ore 17 presso Villa Pettini – Montevarchi (Arezzo)

Interventi di:
S.E. Mons. Luciano Giovannetti, Presidente della Fondazione Giovanni Paolo II
Madre Generale Sr M. Salvatorica Serra, Suore francescane minime del Sacro Cuore
Madre Generale Sr Luciana De Stefanis, Suore agostiniane
Lia Vasarri, responsabile servizio sociale del Comune di Montevarchi
Anna Balocco, Presidente soc. cooperativa Giovani Valdarno
Enrico Sarti, vice Presidente associazione Punto Famiglia Villa Pettini
coordina:
Pierluigi Ermini, referente di Libera coordinamento Valdarno

Durante l’incontro è stato presentato il progetto “La CASa delle opportunità”


Icona-Lente

♦ La Parola di Fiesole, n.33 del 30 settembre 2018
«La casa delle opportunità», progetto di formazione al lavoro (di Paola Conti)

♦ La Nazione Arezzo, mercoledì 19 settembre 2018
Opportunità di lavoro, ecco il nuovo progetto

La Parola di Fiesole, n.31 del 16 settembre 2018
Montevarchi: iniziativa per il lavoro

Valdarnopost.it, 16 settembre 2018
Nasce a Villa Pettini “La casa delle opportunità”, progetto di formazione al lavoro (di Glenda Venturini)

Valdarno 24, 15 settembre 2018
Montevarchi. A Villa Pettini nasce “La Casa delle Opportunità”. Sbocchi lavorativi e inclusione sociale (di Alessandro Forni)

A Villa Pettini nasce “La Casa delle Opportunità”. Sbocchi lavorativi e inclusione sociale

Montevarchi, 15 settembre 2018
Giovedì scorso a Villa Pettini di Montevarchi è stato presentato il progetto “La Casa delle opportunità”, voluto dalla Fondazione Giovanni Paolo II, in collaborazione con l’Associazione Punto Famiglia Villa Pettini, la Soc. Coop. Soc. Giovani Valdarno, Libera Coordinamento Valdarno e il MIUR ufficio regionale per la Toscana. Il progetto ha ottenuto un finanziamento di 50.000 euro da parte della Fondazione della Cassa di Risparmio di Firenze e da parte delle Suore Agostiniane e si svilupperà all’interno degli spazi di Villa Pettini, con l’intento di affrontare la tematica della creazione di opportunità lavorative e dell’inclusione sociale, coinvolgendo persone disoccupate, richiedenti asilo e immigrate. (Valdarno 24, servizio di Alessandro Forni)

♦ Valdarnopost.it, 11 settembre 2018
“La formazione e il lavoro come strumenti di integrazione sociale”: a Villa Pettini la presentazione del progetto (di Glenda Venturini)